29 giugno, 2007

Celebro-leso

Chiuso in me stesso. Voglio esiliarmi dal mondo, da te, da tutto.
A palla musica pesante che mi spacca le orecchie, che mi spacca il cervello.

Rabbia. Voglio la mia rabbia. Dov'è la mia rabbia? Dov'è il sentimento di cui vado più fiero?
Lo sto reprimendo. Non va bene quando reprimo la mia rabbia. La mia rabbia mi serve, mi serve viva e mi serve subito.

Ho bisogno di te. Dove sei quando ho bisogno di te? Non ti accorgi che posso aver bisogno di te?

Tu non mi conosci, ma mi sto chiedendo se tu ti sia mai sforzata di farlo. Mi chiedo tante cose. E mi manchi: una sensazione che non mi piace, mi ricorda altro che non mi piace, altro a cui non vorrei pensare.

Dovrei imparare a stare zitto. Dovrei imparare a parlare. Dovresti imparare a stare zitta. Dovresti imparare a parlare.

Sento il vuoto. Sento questo baratro enorme in mezzo a noi, si sta allargando e mangia il suolo sotto i miei piedi. Tu dall'altro lato però non piangi. Come riempiremo questa stupida voragine? Come posso raggiungerti?

Ssh! Facciamo silenzio. Sarebbe il caso di non parlare. Sarebbe il caso di chiarirci con uno sguardo tenue.

2 commenti:

giulia ha detto...

Se ti dico che ti capisco, credimi, non è per mera solidarietà, purtroppo ...

durk ha detto...

Beh, allora devo dispiacermi!