08 settembre, 2007

Colonna sonora per estati depresse... 2.0

Burn My Shadow (UNKLE)

I have burned my tomorrow
And I stand inside today
At the edge of the future
And my dreams all fade away

I have burned my tomorrow
And I stand inside today
At the edge of the future
And my dreams all fade away

And burn my shadow away
And burn my shadow away

Fate's my destroyer
I was ambushed by the light
And you judged me once for falling
This wounded heart arrives

And burn my shadow away
And burn my shadow away

When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
Burn my shadow
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
Oh burn my shadow
When I see the light
True love forever
Away

And burn my shadow away
Oh how I loved you


Dissolvi la mia ombra (Traduzione)

Ho bruciato il mio domani
E oggi resto chiuso in me
Sulla soglia del futuro
E tutti i miei sogni svaniscono

Ho bruciato il mio domani
E oggi resto chiuso in me
Sulla soglia del futuro
E tutti i miei sogni svaniscono

E dissolvi la mia ombra
E dissolvi la mia ombra

Il destino è il mio distruttore
Sono stato colto di sorpresa dalla luce
E tu mi hai giudicato perchè una volta ho fallito
Questo cuore ferito arriva

E dissolvi la mia anima
E dissolvi la mia anima

Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Dissolvi la mia ombra
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Oh dissolvi la mia ombra
Quando vedo la luce
Il vero amore eterno
Dissolvi

Dissolvi la mia ombra
Oh quanto ti ho amata





PS: Si ringraziono coloro che mi hanno aiutato in questa traduzione, soprattutto l'amico di "Glasgow" e Sara.

05 settembre, 2007

Spreco




















A guardarmi non lo si direbbe.
Alle volte vorrei urlare.
Trattengo i sentimenti in questa gabbia logora
che è il mio fegato pieno di bile,
che è il mio stomaco che brucia.
Sentimenti consunti e fatti disperati,
già da troppo tempo trascorso.
Fingo i miei sorrisi migliori.
Tu non sai un cazzo,
tu non hai mai capito nulla,
tu così fottutamente orgogliosa nei tuoi sbagli.
Alle volte vorrei solo chiamarti "stronza"
e riattaccare. Urlarti contro.
Urlarti contro non serve,
ma mi fa sentire meglio.
Vorrei soltanto una spiegazione,
vorrei una risposta, un motivo,
una reazione che mi faccia sentire migliore.
Ma è questo il tuo modo di punire.
Ma non capisco quale sia il peccato.
Non è colpa mia se non so essere migliore.
Sono fatto come sono.
Sono vecchio, sei vecchia, è tardi.
Siamo logori delle medesime storie.
Tu che ti senti la migliore del mondo,
tu che ti vanti d'aver fatto il tuo dovere,
tu che il tuo dovere è un piatto caldo.
Io che non t'ho mai detto nulla.
Rabbia, è rabbia il mio corpo
è rabbia calda e suadente
alla ricerca di una semplice esplosione,
uno spiraglio, una via di fuga.
Vorrei solo che tu capissi
ma sei troppo persa
nel vuoto sterile della tua fede
di gente morta e sacrifici,
nella tua mente ghettizzata da te stessa.
Il resto fuori non conta
nel momento stesso in cui non ti aggrada.
Tu non sai un cazzo,
tu non hai mai capito un cazzo.
Ed ora sto pensando che non ci sia più posto
che non ci sia più posto in questa mia vita
che non ho più tempo per essere migliore,
ma tanto non sarebbe apprezzato.
Tanto non sarebbe mai abbastanza.
Ormai sei fuori dalle mie esperienze,
ormai sei fuori dai miei sbagli.
Mi sono rotto d'essere la tua pecora nera.
E mi piacerebbe che capissi cosa sento,
ma serebbe troppo tardi anche per questo,
ora che il mio cuore è pietra,
ma friabile e corrosa da singhiozzi irrequieti,
senza più lacrima alcuna,
senza bene nè male,
che alla fine non ce n'è senso.

04 settembre, 2007

Col sangue al cervello...


Mi hanno detto: "se il mondo fosse fatto a modo tuo, girerebbe alla rovescia".
Mi hanno detto: "se la vita fosse fatta di punti di vista, il tuo sarebbe contrario".
Mi hanno detto: "devi essere sempre una voce fuori dal coro".
Mi hanno detto: "sei un guastafeste".
Mi hanno detto: "nuoti contro corrente".
Mi hanno detto: "sei strano".
Mi hanno detto: "incuti timote e soggezione".


Ho risposto: "Guardo il mondo a modo mio, perchè sono fatto a modo mio e, così, riesco a vedere dettagli che non riuscirete mai a notare".

30 agosto, 2007

Deprestenico

Altra notte insonne. Altra notte a perdere tempo. Il sonno è passato troppo in fretta. Altra notte senza dormire, per avere una buona scusa per non fare niente il giorno dopo, quel domani che è già arrivato da qualche ora.
Ascolto musica tranquilla, ritmi leggeri, quasi angosciosi, a basso volume... abbasso il volume, fino a spegnere del tutto. Ed allora ascolto. Ascolto il passare delle auto, quelle silenziose, veloci, come aghi nella pelle e quelle terribili che riempiono l'aria di frastuono e la rendono pesante come una pioggia d'incudini. E ascolto le mie lacrime che d'un tratto sento cadere. Sto piangendo, senza motivo, chissà da quanto, senza rendermene conto. Rancore malinconico come il ricordo del nulla. Obio.
Accendo la tv, alla ricerca di qualcosa di nuovo, qualcosa che non trovo, che non potrà consolarmi. Su Mtv passano i Tokio Hotel. Non immaginereste nemmeno di poter odiare un gruppo quanto io odio i Tokio Hotel (vedi anche "My Chemical Romance" e tanti altri). Mi stanno sul cazzo i Tokio Hotel, sparerei addosso a quegli stronzi. E poi ci sta quella che canta UMBRELLA ELLA ELLA ELLA EH EH... che per come canta si capisce dove se l'è messa l'UMBRELLA ELLA ELLA ELLA EH EH. Almeno non passano gli hippoppari di merda. Odio gli hippoppari di merda. Cosa volete che vi dica? Non li sopporto. Una delle mie frasi di msn è stata: "Hippoppari di merda, dovete morire tutti quanti". No, davvero, sarà un ragionamento fascista ed egoista, ma mi stanno sul cazzo.
Invece, sulla rai, passano un vecchio "bel" film di quelli pesanti: NANNI MORETTI... PORCO DIO, Ninna Nanni Moretti. Che è colpa mia se non lo capisco Nanni Moretti? Mi sta sul cazzo Nanni Moretti. Quest'uomo è una delle cause per le quali cinema e politica non dovrebbero convivere ed uno dei motivi per cui cinema e politica italiana siano nella merda. Lui e i Vanzina, due stupidità opposte. Un film di Moretti si potrebbe riassumere così: "una pallonata nei coglioni che non fa ridere". E poi ti chiedi perchè uno è depresso.
E sapete chi altro vorrei vedere soffrire? I tizi di media-shopping... o quelli delle pubblicità (infinite) delle suonerie. Quanto godrei a vedere appesi per i coglioni questi idioti che ti vendono la roba più inutile con un sorriso ebete stampato sulla faccia come quello di Berlusconi.
E, insomma, amico mio, fa nulla se non posso esprimere le mie frustrazioni, non fa nulla, davvero. Ci giro intorno, perchè certe cose è meglio non dirle, non farle sapere. I panni sporchi si lavano a casa. A volte, poi, bisogna proprio bruciarli e far finta che non siano mai esistiti, sorridere in maniera ebete e dire che va tutto bene, prendersela con qualcosa di più stupido e far finta che sia ciò che è davvero frustrante e castrante. Talvolta, vorrei urlare al mondo... ma, poi, mi dico, non ne vale nemmeno la pena.
Bevo da un bicchiere amaro... ma rido, rido di un rantolo bieco, malinconico e sommesso e sai una cosa? Vorrei davvero far finta che non me ne freghi nulla.

25 agosto, 2007

Occhi grandi













L'amore non è cieco. Alle volte ti fa vedere cose che non credevi nemmeno esistessero. Ogni tanto ti illude... e quando te ne accorgi è dura, ma non è nemmeno così terribile, solo un po' triste, ma è comunque amore, è comunque una buona esperienza. Talvolta, fa finta d'essere cieco. Sai, fa così per proteggerti. Non ti fa vedere angoli bui nei quali è meglio non addentrarsi. Però, prima o poi, ci finisci dentro come in un crepaccio. E' lì diventa difficile, perchè devi rialzarti, spesso devi dare una mano a chi ti ha portato in fondo. Spesso si rischia di abbandonare, ma l'amore è fatto anche di mille casini. Per questo ogni tanto l'amore è cieco, per farti diventare forte, per farti crescere quando vedrai.
Volendo è tutta una questione di compromessi. Del resto, tutti i rapporti umani sono piccoli contratti mentali. Solo che in amore la trattativa è lunga e si sbaglia sia se si è troppo accomodanti, sia se non si è per nulla indulgenti. E, spesso, quando pensi di conoscere le regole, queste cambiano. Gli essere umani sono terribilmente viziati.
La cosa bella è che, se ne parli a qualcuno, la tua storia d'amore lo coinvolgerà, se ne sentirà parte, la farà sua, la metterà a confronto con la propria, ti darà sempre giudizi e consigli. L'amore unisce, anche se non sempre le persone giuste.
Inoltre, le storie più belle, saranno quelle che non hai mai vissuto. Saranno quelle in cui idealizzi una persona così tanto da non essere capace nemmeno di dirglielo. Sono persone che ti porti dentro per sempre e nemmeno lo sanno. In teoria, non saprai mai nulla neanche tu, non potrai mai sapere se e come sarebbe stata. E' per quello che sarà sempre bella, perchè sarà una speranza, un sogno. E i sogni e le speranze sono sempre belli. Che presa per i fondelli, vero?
Insomma, l'amore è un vero casino che è meglio evitare... ma se ci inciampi, fanne parte, completamente, fino in fondo, fino a quando non finisce... perchè finisce o, per lo meno, cambia, diventa piacevole noia, che è davvero un paradiso anche quella. Però, smetti d'inseguirti e di sbagliare. L'amore è un errore, il peggiore che l'uomo abbia creato, perchè non può essere corretto. E' come quando mangi troppa cioccolata pur sapendo che ti farà male alla pancia. E' un po' come sentire le farfalle nello stomaco. Ma non avere paura di sbagliare. L'amore è fatto di passi falsi, l'amore è il passo falso per eccellenza. Solo sbagliando amerai in eterno, ma questa è un'altra storia. Due persone che sbagliano insieme di continuo è una benedizione che in pochi reggono ed in pochissimi conoscono.

12 agosto, 2007

Colonna video-sonora per estati depresse.



Mi ero ripromesso di non postare video. Se comincio, non posto più altro. Metterei la mia vita in un insieme infinito di videoclip. Ci si potrebbe cucire il mio passato nei filmati di varie canzoni, si potrebbe prevedere il mio futuro. Ma proverò a continuare a scrivere roba mia, però questo video mi piace troppo e la canzone mi fa impazzire, come il resto dell'album (War Stories) e, poi, questo gruppo (UNKLE) merita.

06 agosto, 2007

8:15 e 17 secondi
















8:15
e un solo secondo e già ti sento,
presenza nuova ed inconsueta.
8:15 sei nell'aria, sopra le nostre teste,
zucche vuote risvegliate dall'inferno.
8:15 e il tuo odore che si spande:
profumo di fuoco e morte e lamiere.
8:15 e bellezza di ali d'argento,
mentre stai arrivando veloce.
8:15 ti abbiamo atteso così tanto,
oh piccolo, piccolo ragazzo, così giovane.
8:15 riposte in te le nostre speranze,
accecati dalla nostra stessa rabbia.
8:15 stupidità e saggezza, lacrime e fiducia,
un foglio di nuovo bianco e candido.
8:15 e sarai vivo, senza il tempo di piangere
e cancellerai tutto il suo creato.
8:15 giochi ancora ad essere dio,
ma siamo solo uomini armati d'odio.
8:15 e non sapevi cosa stavi facendo,
oh no, eri ancora così giovane e inesperto.
8:15 e poi farà caldo e finirà l'inverno,
ma non avremo tempo per questo agosto.
8:15 e non saremo più nulla di reale,
se non polvere e rimpianti strappati.
8:15 e cancellerai gli errori di altri,
di questo gioco troppo grande da signori.
8:15 oh, little boy, Enola ti perdonerà,
Enola non voleva questo per suo figlio.
8:15 non mi è rimasto molto tempo
per abbracciare la mia sposa ed i miei cari.
8:15 e non prendermi per un egoista
e non provare pietà degli innocenti.
8:15 per diciassette secondi ancora,
e saremo liberi di ammettere gli sbagli.




Lo sapevate... che se un uomo scorreggiasse continuamente per 6 anni e 9 mesi produrrebbe la stessa energia di una bomba atomica?

18 luglio, 2007

Riflettere

Se osservi attentamente il tuo problema, ti renderai conto di farne parte.

12 luglio, 2007

Asincronia

Serata a pensare.
Dimentico di dimenticare, nulla è importante ( I forget to forget, nothing is important). Serata così, con quel "così" che non vuol dire nulla, ma che in realtà vuol dire qualcosa, qualcosa che non ti va di dire, perchè sei stanco di raccapezzarti. Il problema è che dimentico di dimenticare che nulla è importante. Dimentico che dimenticare è importante.
Avrei voglia di staccare un po'. E' che riassocio ancora troppo l'estate alle nottate con gli amici a giocare a calcetto in piazza fino a far mattino, facendo goal sotto le panchine, giusto per ricordare come giocavamo da piccoli, in tanti pomeriggi.
Avrei voglia di un cornetto di quelli che fanno dalle mie parti, non quelle mezze schifezze che fanno qua! E di un buon caffè... caffè in ghiaccio con latte di mandorla (ma non troppo che poi è troppo dolce e ti manda in overdose da zucchero. Perchè il caffè in ghiaccio con il latte di mandorla bisogna saperlo fare!) Avrei voglia di fare l'alba con quella ragazza di tanto tempo fa, quella con il sorriso dolce e che non sorrideva quasi mai, quella che faceva la svampita e che ne sapeva più di me. Quella con cui non ci siamo mai chiariti, perchè non c'era da capire, solo da vivere e non l'abbiamo mai vissuto, ma va bene così. Quella per la quale una volta, una volta sola ho scritto una Lettera perchè lei me l'aveva chiesto, forse scherzando... e io non gliel'ho mai data. E non ero piccolo, ero stupido. E il bello è che va davvero bene così... sempre quel "così", ma stavolta sorrido.
Avrei bisogno di un buon ricordo, uno di quelli dolci e stupidi, di cui non pensavo di aver bisogno stasera. E invece ne avrei bisogno. Per non pensare a quello a cui sto pensando, per non scrivere ciò che sto scrivendo, per non mangiare un pacco di biscotti... come lei.
Ho bisogno di un amico che mi racconti una barzelletta, o di uno con cui guardare le stelle da sopra un tetto sperduto nella calma dei grilli e con cui parlare e parlare e parlare.
Avrei bisogno dei miei migliori amici, quello che mi fa sempre ridere e a cui posso dire tutto, quello a cui dico tutto uguale e che mi parla di politica fino a fare l'alba, fino a che non lo sopporto più, tranne che nelle sere in cui sono "ispirato", politicamente parlando. Avrei bisogno di una serata a farmi a merda con gli amici di sempre, anche se ormai molti non si sopportano più troppo a vicenda, anche se molti non li sopporto più nemmeno io. Avrei bisogno di un pedalò rubato, fino a che non si perde il tappo fatto con le mutande di qualcuno... e allora, pedala pedala!
Avrei bisogno di una serata allo Snack che non credo abbia aperto nemmeno quest'estate. Avrei bisogno di una panchina e di un cane che rompe il cazzo mentre mangio la creep "de lu Mauru" o dal "crepparolo" albanese di cui mi limonerei volentieri la figlia... dimenticavo, già fatto. Ma frequentarla no, troppo piccola, peccato però.
Avrei bisogno di me stesso, qualche estate fa. Avrei bisogno della Zia Konki e delle mille e mille e mille cazzate! Avrei bisogno di lavorare come cameriere in un posto di merda e farmi sfruttare.
Avrei bisogno di un amore da spiaggia, anche se poi non è vero. Avrei bisogno di un bacio e di mettermi a dormire.
Avrei bisogno della mia cara amica e del nostro scambio di paranoie, perchè poi tutto sembra andare sempre meglio.
Avrei bisogno di lei? Si, penso di sì, ma noi non siamo persone che ci stanno con i tempi. Siamo orologi senza sincronia. Però non sono arrabbiato, davvero. A parte che con questa fottuta zanzara!
Tanto questo post non lo capisce, perchè non siamo a tempo... e chissà se lo legge.
Eppure la mia voglia non si placa perchè dimentico di dimenticare che nulla è importante.
Ogni volta che do importanza, sono io che perdo significato. Quando me lo riprendo, a volte divento stronzo, perchè mi ricordo, tutto ad un tratto, che nulla è importante... a parte me.




Aggiunta delle 15:29=
Hai ragione amico mio (Kei-chan), non bisogna avere altro dio oltre se stessi.

06 luglio, 2007

Quando la Zia ti apre un nuovo tunnel

Sarei dovuto stare con la testa china sui libri. E ci sono stato... a fare mente locale sui libri letti nella mia adolescenza e negli anni appena trascorsi. Molti ne mancano ancora e chissà se mai torneranno alla mia mente.
Stamattina chat con la Zia Fra'. Non ci devo chattare più con la Zia, mi apre 'sti maledetti tunnel. Così mi fa, testuali parole: "Devo farti entrare in un nuovo tunnel". E io nel tunnel già ci sto facendo il trasloco. Se ne esce con questo sito: http://www.anobii.com/. Che roba è? Una community per gente che ostenta la propria cultura in libri letti! No, sul serio, secondo me, è un buon modo per mettere un po' di cultura in giro (che non ce n'è mai abbastanza), perchè i libri sono importanti e soprattutto perchè sto riacquistando il gusto di leggere negli ultimi anni, anche grazie alla Zia che, da quando sono in capitale, passa sempre degli ottimi testi (Vedi "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo").

Così da oggi trovate i libri che ho letto nel tempo (sempre che ne vada a ripescare altri) e i futuri che leggerò nella mia biblioteca on-line, sempre che riesca ad avere la pazienza di continuare ad annotarli.

La vecchia ha tirato le cuoia (E' morto il re, viva il re)

Dopo anni di interrotto servizio, la vecchia è svampata, spenta definitivamente. Il mio piccolo televisore 14" ha deciso di andare prematuramente nel regno delle cose che sono riuscito a scassare. Si l'ho odiata. Odiavo il 99% di quello che mi portava a casa. Come quando odi il gatto che ti porta il topo morto a casa e gli devi comunque dire bravo. Perchè, ad ogni modo, le dicevo brava, mi teneva compagnia la mia mia piccola tv. Anni e anni di pallino rosso acceso.
Ed ora? Posso io resistere senza mamma-svuota-cervello? No. E poi non sarei una persona piena di contraddizioni! Ed ecco la nuova balia: un 20" di tutto rispetto. Più massa su cui catalizzare il mio odio catodico! Già questo baule di televisore ha dato i suoi problemi, visto che abbiamo dovuto rivoluzionare la camera per farcelo entrare. Future bestemmie contro la tv.

05 luglio, 2007

The time blog

Riguardo tutti i miei post. Ormai sono circa un centinaio (compresi quelli incompleti e mai pubblicati, o semplicemente quelli mai editi perchè non mi sentivo di farveli leggere, poi potreste addirittura conoscermi... e allora dovrei uccidervi).
Ci sta anche il "famoso" romanzo-non romanzo, un racconto più o meno lungo e mai finito, che ogni tanto continua nella mia testa, ma non sulla carta. Al momento, sono circa una quindicina di pagine messe su word. Pagine... pagine che vanno e vengono, si modificano, un po' cambiano.
Poi ci sta un post che hanno letto giusto un paio di persone. Si chiama "Passo indietro...". Era la continuazione di "Passo in avanti...", post che tanto ha scatenato gli animi dei miei pochi (ma buoni) lettori, tanto da dover mettere su "Soluzione alternativa" per spiegare il mio punto di vista. "Passo indietro..." è una chicca che, quando ne avrò la forza psicologica, mi riprometto di pubblicare. Chissà se succederà mai.
Sono orgoglioso dei miei post, di questo piccolo mondo artefatto che il mio cervello ha creato. Alla fine è un bel mondo. Non senza le sue brutture che ogni tanto mi smerdano, come quando è cominciato, come quando è continuato in vari punti. Alle volte avrei voluto buttare tutto all'aria. Ma questo blog è parte di quella stessa aria incasinata che respiro. Mi serve scrivere. Non per qualcosa tipo "la scrittura come terapia". Si anche come sfogo, ma non solo. Semplicemente la scrittura per la scrittura. L'arte per l'arte diceva qualcuno (non che voglia dire che questo blog abbia qualcosa di artistico). La mia scrittura è per scrivere e nulla più. Alle volte ho più cose da dire, altre volte sto zitto, altre volte scrivo in silenzio.
Una cosa positiva sarebbe buttare giù tutto quel che mi passa per la testa, ma non è ancora il caso. Abbiate pazienza.

Questo post non ha molto senso, ma ne vado fiero comunque.
Queste pagine hanno, a loro modo, un senso: quantomeno scandiscono il tempo che passa.

04 luglio, 2007

Memorie di una chat (differenze parentali)

durk: "Sai, ho capito qual è la differenza tra noi due"
la_grande_sorella: "Quale sarebbe?"
durk: "Il buon gusto"
la_grande_sorella: "cioè?"
durk: "tu stai ascoltando David Bowie e io Samuele Bersani... "

Disse il saggio...

Evitate di dire a qualcuno: "so quello che hai fatto!" postreste scoprire risvolti nuovi che non vorreste mai conoscere.
Evitate di chiedere a qualcuno se ha mai avuto voglia di ammazzare qualcuno. Credetemi, non vorreste saperlo.
Evitate di chiedere a qualcuno se ha mai ammazzato qualcuno. Non vorreste saperlo sul serio.
Evitate di dire a qualcuno quanto lo amate. Il dubbio accresce il desiderio di conoscenza.
Evitate di porvi dei limiti, o tenderete a rispettarli.

03 luglio, 2007

Music trip

Ieri concerto. Ieri concerto dei Placebo. Non sono molto tipo da concerto, non so perchè. Sarà che preferisco la musica più deprimente (mia sorella lo dice sempre: o ascolti musica deprimente, o musica da froci. Il che è grave non essendo frocio, ma sempre depresso! Ad ogni modo, non posso darle torto: riesco ad ascoltare musica depressa anche quando sento SKA). Però almeno un concerto a estate va fatto (i medici lo dovrebbero consigliare). E poi non so se vado a vedere i NIN a settembre. Troppo scazzo. Dopo ieri sera, il mio giudizio sui Placebo non cambia: sono bravi, peccato che mi stiano sul cazzo, peccato che siano terribilmente deprimenti nella loro bella musica e nel loro bel modo di atteggiarsi (troppo). Nemmeno il gruppo spalla (Howling Bells) era male dal vivo. Peccato che poi ascolti l'album e pare Elisa (Domenico docet) e ti vien voglia di impiccarti veloce veloce...
Comunque, l'aria del concerto mi piace. Sai tutta quella gente che nelle canzoni lente spara su in aria gli accendini, che pure quelli che non fumano se lo comprano apposta? E invece no. Potenza della nuova tecnologia: braccia tese con le luci del telefonino/fotocamera! Vabbè... non male, il risultato è solo un po' più post-industriale!
Però, dai, poi i Placebo ricordano qualche anno fa, qualche tempo fa, mi riportano un po' indietro. Melancholy effect... anzi, proprio PLACEBO EFFECT (canzone degli Shandon).
Effetto placebo evidenziato dall'immancabile cannetta da concerto.




















Poi ti svegli e vedi il nuovo video dei "nuovi" reimpastati Smashing Pumpkins. Altra delusione datami dal sommo (sempre meno sommo ◄ *bestemmia*) Corgan.
Giudizio sul video e sulla canzone ("Tarantula"... evitiamo le battute del tipo: "anche gli Smashing Pumpkins amano il Salento"):

"mmmh... che dire... cioè... mmmh... Billy è pur sempre Billy... lo dicevo anche ai tempi degli Zwan (e ci vogliono un gran fegato e tanta devozione per farlo) e quando uscì il disco da solista (e qui più che fegato ci vuole comprensione)... Però arriva un punto che... uno a quarant'anni deve fare qualcosa di meglio. Bravi, per carità... però il pezzo è un po' palloso. Diciamo che suona come un qualcosa che poteva venire fuori una decina di anni fa e che sarebbe stata maggiormente compresa, come la tunica da busta della spesa! Poi, una volta, non aveva bisogno di mostrare tanta gnocca per fare successo (e bisogna vedere se lo fa)! No, però... dai... la speranza c'è! Sicuramente, questa canzone non sarà tra le mie preferite. TRY TRY TRY (titolo di una loro canzone, tra le mie preferite) ... insomma, ritenta, sarai più fortunato.

PS: Comunque, Jimmy
(Chamberlain, il batterista, ultimo residuo dei vecchi pumpkins, insieme a Corgan) ha sempre più l'aria da tossico...".

Magari, poi, l'album non sarà male (Chi di speranza vive, disperato muore).