28 luglio, 2011

Ricorda

Il consiglio migliore da dare ad una persona per calmarla è "RAFFREDDA L'IPOTALAMO" (come direbbe L. A.).

26 luglio, 2011

Porta Ombrelli.

Gli ospedali mi hanno sempre fatto schifo. Questi poi! Sud Italia e sanità vanno di pari passo: più si scende a sud, più scade in un baratro profondo la qualità della struttura, dei modi di fare del personale, delle sale per il pubblico, della musica ascoltata (in radio diffusione) da medici e infermieri alla radio. Fossi paziente sarei molto propenso ad ogni sorta di lagnanza pur di non ascoltare danza cazzinculo, o Spaccamaronotti con la sua "s" biascicata, o Scassa Rozzi in radio. O, peggio, roba tipo Troia Caga o uno pseudo rap hippopparo a caso. Comunque troppo "ganga" per essere capito nella sua ignoranza, persino dalla grettitudine della vecchietta che assiste il marito o dalla rincoglionita che viene a trovare il parente truccata come se fosse in procinto di andare a battere i di farsi passare tra le cosce un palo di lap dance o d'altro genere. E non ti dico il reparto maternità. Cristo.
E, a proposito di bestemmie, più scendi al sud, più aumentano gli altarini, le immagini sacre, i lumini... perché gli ospedali non sono già abbastanza inquietanti: addobbiamoli come fottuti cimiteri!
E le strutture fatiscenti anche quando sono nuove o appena ristrutturate. La cosa fa pensare.
Del resto, anche la gente che ci lavora è quasi eroica. Persino i pazienti fanno il possibile per sopravvivere. Poi mi ritorna in mente la musica scelta da medici e infermieri e di essere venuto a trovare qualcuno che è qui perché non si è mai curato. E un po' ti senti preso per il culo. Soprattutto quando vai al cesso e ti viene il vomito e ti passa lo stimolo della pisciata (salvo annaffiare il pitosforo secco e i cipressi del giardino).
Le sedie in plastica azzurra, sbiadite dal sole che entra dalle finestre, comode come una manciata di puntine. Verrebbe da sedersi sulla sedia a rotelle parcheggiata a caso in un angolo del corridoio... ehm... sala d'aspetto. Grigia, una ruota che non c'entra un cazzo, ruggine, l'imbottitura mezza da fuori. Avrà una quarantina d'anni. Immagina quanta gente ha poggiato le sue chiappe su quell'affare e quanto sia pulita... con la parte centrale della seduta che è rimovibile (per ovvie ragioni), con la muffa che si vede in un punto in cui si appoggiano le gambe, dove esce la gommapiuma.
Le luci, anche la sera, sono accese una sì e una no. Per non disturbare i pazienti (seee, come no?!)... e sconfinarli tutto il giorno e la notte in uno stato di soporifera penombra penosa. Magari è per avvicinarli alla luce crepuscolare... dove si stanno affacciando.
E poi detesto l'odore degli ospedali. Fottutissimo olezzo di ospedale. Lo sento per giorni dopo essere uscito da 'sti posti. È una puzza grigia di disinfettante grigio. Non ha niente di asettico. Sembra solo un odore stantio, fermo, che ti rapisce nel suo grigiume. E NON SI ARRENDE PRIMA DI QUALCHE GIORNO.
Da quando sono qui ho starnutito tre volte e consumato un pacchetto di fazzoletti. Ipocondria.
Sul portaombrelli c'è attaccato un foglio di block notes con scritto a mano, in un orribile stampatello blu,
PORTA
OMBRELLI

Suppongo che la gente lo usasse come cestino dei rifiuti, sebbene questo stia giusto accanto con tanto di busta.
Gli infermieri ci mettono una vita a rispondere alle chiamate dei pazienti. L'allarme di chiamata suonava e un infermiere stava al piano terra a fumare una sigaretta, l'altra parlava al cellulare per le scale. Quando è risalito il fumatore era... leeeentooooo.
Anche fuori il tempo è grigio. Non pioverà, anzi, schiarirà presto. È solo caldo in più, dovuto all'umidità.
La noia la si vede proprio, sui volti di tutti, nei gesti, nel tempo che scorre lento, nel clima. La si vede nel bambinoche gioca con l'ascensore e non trova nulla di più fantasioso, nella madre zoccola che nemmeno lo richiama, in me che ho letto un centinaio di pagine di Irvine Welsh che non mi piglia poi tanto. In me che scrivosl cellulare queste quattro righe. Nel vecchio seduto in pantaloni azzurri da pigiama e maglietta intima bianca e che se ne sta lì a dondolare se stesso e il suo bastone. Se ne sta solo a fissare il vuoto, ogni tanto prova a sorridere con quel languido sguardo vuoto, fluido, smarrito nella sua aterosclerosi e l'unica cosa di cui si lamente è "Toccu! Lu mangiare alle cinque e menza?! Ah, povera Italia! E mo' ne lu portane...". Poi si alza e si trascina lento e storpio sul suo bastone. E la puzza del cibo pervade il corridoio. È la solita puzza di pasta scotta, brodino giallo che sembra vomito raggrumato, carne bollita troppo a lungo e l'immancabile mela cotta. Che cazzo! Io odio gli ospedali.

25 luglio, 2011

Trenitalia si scusa per il disagio.

Treno 9351 da Roma Termini a Lecce. Diario di un passereggero.

Ore 8:45. Partito. Potevo perdere il treno visto che non hanno messo il binario e la partenza sul tabellone luminoso. Perché quando devo partire ci stanno sempre problemi come frane sulla tratta, incendi di stazioni vicine, suicidi o, addirittura, l'aria condizionata rotta?

Ore 9:45. Dal lato opposto del corridoio una balenottera spiaggiata ha, praticamente, occupato quattro posti e mangia simil pittule o pane fritto o qualcosa di simile (comunque fritto) affogato nello SQUACQUERONE Invernizzi, salvo finire la vaschetta del formaggio fresco di cui sopra portandola alla bocca per un'ultima limonata di passione col latticino.
Accanto a me, una mummia in fase di scongelamento e due pseudo aspiranti tronisti depilati come pecore dopo la rasatura. Uno sembra il sosia pirla di Fabrizio Corona (che già è pirla di suo). Tra l'altro sono baresidimerda (non che io abbia qualcosa contro i baresi, è più che altro una questione di tradizione).
Carina la gnocca straniera (purtroppo non tutta sola e alla ricerca di qualcuno che la consolA <--- cit.) seduta in fondo al vagone. Dio mi odia (e la cosa è reciproca) per non avermela messa davanti e avermi messo vicino questi scempi della natura. Comunque, il conato di vomito causato dalla donna cetaceo sembra essersi placato rivelandosi un falso allarme. Ad ogni modo, che schifo!

Ore 10:45. A Benevento la mummia è scesa ed è salita quella che la guardi ed è palesemente una povera stronza sessualmente frustrata che crede, a più di quarant'anni, di poter competere con una venticinquenne e s'incazza perché l'unico tipo d'uomo che riesce ad attirare è il noiosissimo, barbosissimo uomo-zerbino. Povera stronza. Se vuol continuare a truccarsi come una diciottenne tamarra (ma è campana, con tutto il rispetto per la Campania... ma, anche qui, difendo un luogo comune del sud. Tra l'altro, ha un accento terribilmente marcato e ci manca solo che dica un "uè uè" ogni due parole), dovrà cominciare ad usare il "fondo riempitivo" che sto scendendo a Bruno (che non è riuscito a trovarlo nel "fornitissimo" Salento).
La balenottera si mangia le unghie e le pellicine: uno spuntino tra un pasto e l'altro?

Ore 12:45. Barletta. Ciao ciao gnocca straniera. Il Corona "de no' artri" sta dormendo con la bocca aperta aperta e russacchiando. Devo pisciare ma sono bloccato.

Ore 13:45. La chiattona è scesa e io non me ne sono neanche accorto, perso tra le vicende e le pippe mentali di tale Roy Strang, il personaggio di un romanzo di Irvine Welsh.
Siamo in orario? Più o meno, credo di sì. Ho un certo languore. La carrozza è ormai abbastanza vuota.

Ore 14:45. In macchina con Bruno verso la casa natia. Voglia di vivere quest'estate... non è che sta scemando, credo non ci sia mai stata.

18 luglio, 2011

Il diavolo veste prada.

"Zalvate il korno d'Afrika che c'ha tremenda karestia... ma non toccate le mie pappucce di prada... È peccato!"

[Vaticano. Perché essere coerenti con il proprio credo è tutto].

29 giugno, 2011

Non capisco perché la gente voglia un gatto e poi non se ne voglia occupare.

Credeva fosse talmente bella che ogni volta che pensava a lei non poteva far altro che sorridere.
Guardava le sue foto da social network, quel sorriso rubato alla pubblicità da dentifricio. La mente, talvolta, vagava alla ricerca di qualche istantanea mentale in cui l'aveva impressa. E quel ricordo sviluppava quel gesto involontario, quasi istintivo. E sorrideva. Non era un sorriso di una qualche importanza, di una gioia incombente o d'una qualche ilarità soggiacente. Era solo un sorriso. Stimolo-risposta. Nulla più. Era sempre stato così. Pensava soltanto che fosse davvero bella. E quel sorriso era forse l'unica cosa che il suo organismo sapeva darle in cambio di quella bellezza. Non era nient'altro.

Faceva jogging lungo il canale. Qualche strascico d'insetti si muoveva nell'aria, talvolta lo travolgeva. Ascoltava musica. Aveva selezionato negli anni non si sa nemmeno quante playlist per darsi la carica. Gli faceva bene quella corsetta, quando poteva. Non che durasse molto, non che fosse uno sportivo, non che avesse il fisico, non che gliene fregasse molto, non che avesse smesso di fumare. Però gli distendeva i nervi, come un buon libro gli distendeva la mente, come le risate con gli amici lo avrebbero sempre rimesso di buon umore. Correre era un semplice esercizio per scaricarsi. Nient'altro. Partiva al mattino di solito quella voglia di togliersi qualcosa di dosso. E appena poteva... scarpe comode e correva. Non aveva un luogo fisso. Dipende da cosa voleva accanto a sé, ma d'estate voleva l'erba alta. Il canale era un bel luogo dove correre. Era bisogno di correre. Stimolo-risposta.

Aveva voglia di scrivere. Scrisse quattro righe ad un amico. Altre quattro per scrivere una storia. Poi una poesia d'amore. Aveva voglia di farlo. Smise quando non gli andò più.

11 giugno, 2011

Referendando

Quello che fa pensare è che in questi giorni di referendum nessuno ne abbia parlato di questa bella notizia dalla Grecia, ma italianissima. Fa pensare che invece venga fuori una notizia sul "batterio killer" (29 morti, 1000 infettati... uhm... su 6 milioni di persone è sicuramente una pandemia!) tra l'altro con un mese di ritardo rispetto alla "freschezza" della notizia... e guarda caso proprio dopo che la maggioranza di governo ha perso le elezioni a napoli e milano. E si vedono cartelloni per l'acqua pubblica, persino qualcuno sul nucleare... fate una foto e me la mandate se ne beccate uno contro il "legittimo impedimento"? Così li contiamo! :D

E non è che mi frega se votate a 4 si, 6 no, 8 forse... andate a votare o andate dove vi manderò! Io stesso non sono convinto di votare 4 si. Eppure certe notizie fanno pensare... soprattutto per la loro assenza.



E NON SOVRAPPONETE LE SCHEDE!

28 maggio, 2011

CONTINUANDO A ODIARE TRENITALIA FOREVER AND EVER AAA-AAAH...

È assurdo che gli sconti di Trenitalia per andare a votare al REFERENDUM del 12 e 13 Giugno comincino solo il PRIMO dello stesso mese! Che anche questo sia un deterrente per non far raggiungere il quorum e/o spillare soldi dalle tasche degli Italiani? Che schifo di paese in cui viviamo! GOVERNO LADRO! TRENITALIA LADRA! ALITALIA LADRA PERCHÉ NON FA GLI SCONTI PER LE VOTAZIONI! Pessimismo e fastidio...
È un'assurdità! Nessuno parla! Il massimo dei manifesti che di vedono in giro sono quelli per l'acqua, in TV si tace, sui giornali ci si autocensura che è meglio. Matrix e Vespa sarebbero in grado di riesumare il caso Cogne. Ad ogni modo, che schifo! Non parlo di politica? Un paio di palle! Questa non è politica, questa è merda!

05 maggio, 2011

Luci a San Siro

Berlusconi: "Mi intestino San Siro".
Me Medesimo: "Se vale come lapide, io ci sto!"

01 maggio, 2011

"Time is never time at all..."

Fa strano vedere come il tempo e gli anni trascorsi non cambino lo sguardo con cui un uomo guarda una donna che ha amato davvero, seppure per un solo istante.
Del resto, forse, l'amore non è che il rincorrere quel solo momento in cui si è imparato ad amare, l'inseguimento imperterrito di un flebile ricordo, salvo qualcuno che si arrende strada facendo, con scarsa memoria o che non ha mai avuto quel fugace incontro.

B.

B. non vuole cambiare la Costituzione, ma il concetto di costituzione. Del resto, con le attuali leggi non potrebbe certo costituirsi. Se con la sua costituzione andasse in galera, infatti, gli farebbero un bunga-bunga che per ricostituirsi non gli basterebbe un ergastolo. B. mica c'ha ancora il fisico de 'na volta, a 75 bisogna stare attenti alla propria costituzione. Si invecchia anche mettendosi i peli del culo in testa, che credevate?

Non è per fare politica, solo per vedere se mi chiudono il blog!

01 aprile, 2011

Terzo principio della calma

Il mondo è piccolo e ti deride. Saper ridere di se stessi è un buon modo per non farsi cogliere impreparati. Se non sai far questo, impara almeno a ridere degli altri.

01 gennaio, 2011

Secondo principio della calma

Comprendere le potenzialità di ogni evento improvviso è indubbiamente uno dei segreti per mantenere animo e mente in quiete.

Non esistono momenti sbagliati, ma solo una incapacità talvolta sindromica di cogliere le opportunità che quell'istante offre. In taluni casi, questo può essere sintomatico di una inidoneità decisionale che può anche rivelarsi grave. Tanto più, può evidenziare una scarsa o nulla capacità di improvvisazione e/o dinamicità mentale [Me Medesimo].

08 ottobre, 2010

Pensiero astruso

Immaginate il casino se Gesù Cristo avesse sofferto del complesso di Edipo?

14 agosto, 2010

Primo principio della calma

Se pensi che il mondo ce l'abbia con te, probabilmente il problema non è il mondo... o, nel caso, potrebbe avere i suoi buoni motivi [Me medesimo].

PS: Perché c'è chi scriverebbe "suca" (magari col piscio) anche sulla sabbia di un giardino zen.

24 giugno, 2010

Considerazioni mondiali

Ma Bossi non aveva detto che ce la pagava lui la partita? Ad ogni modo, se qualche slovacco vuole venire a giocare in Italia, per come ci han fatto il culo... non direi che sarebbe un pessimo acquisto. Probabilmente andrebbe all'Inter, mi pare che di slovacchi non ne hanno. Si, manco Italiani, ma si sa che in quella squadra non vanno di moda.
No, comunque, forse ha detto che ce la compravamo noi... Si vede proprio che non ci stanno soldi in 'sto "bel" paese, eh?! Certo che 'sti politicanti stan sempre a chiedere denaro ai contribuienti ITALIANI! Oddio, sempre meglio comprare una partita che pagare lo stipendio di un politicante da due soldi che sta in parlamento e non si sente nemmeno della "Nazione".
Ha anche detto che ci sono 10 milioni di persone che si batteranno per la "Padania". La cosa non mi stupisce: la ma mamma dei coglioni è sempre incinta... e li sforna sempre a coppie. Se si considera l'ignoranza di chi "crede" nella Padania, probabilmente, non ci si può aspettare molto da quella capra di suo figlio. Imparassero un po' di storia!

Guardiamo il lato positivo, almeno la Francia ha fatto addirittura più schifo di noi!

PS: si, ho sempre detto che non avrei parlato di politica sul blog... ma perché... gente come Bossi è politica?